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Italia, 3 maggio 2021                                                                         

Casualmente, richiamando il concetto di verità, mi sono imbattuto in un fenomeno pericoloso che voglio evidenziare a beneficio dei deboli e degli ingenui. Si tratta di una precisa tattica, di moda negli anni della contestazione, che mise quasi del tutto fuori gioco chi non apparteneva alla sinistra comunista. Non parlo di politica, ma di realtà storica, vissuta sulla mia pelle.

Essa si basava sullo sgretolare qualsiasi affermazione o principio, richiamando il concetto della relatività. Fin qui ci siamo, non c’era bisogno di Einstein per capire che le nostre conoscenze sono relative. Ma questa relatività non valeva per tutto e tutti e, soprattutto non riguardava coloro che la richiamavano, i quali erano assolutamente concreti, se non furbi, nel perseguire i loro obiettivi politici e le mire personali, a dispetto della relatività delle conoscenze.

Infatti, se si volesse considerare che tutto è relativo, dovremmo fermarci del tutto perché non abbiamo alcuna conoscenza certa che ci supporti nelle decisioni! Anche la matematica è relativa, perché si tratta di una tecnica per descrivere i fenomeni, di un “linguaggio” costruito dagli esseri umani.

È evidente che si tratta di masturbazioni cerebrali, molto più deleterie di quelle fisiche portate all’estremo. Per vivere, abbiamo bisogno di punti di riferimento, di un “navigatore satellitare”, che non deve indirizzarci, ma deve aiutarci a scegliere la direzione da seguire.

Qual è, tuttavia, l’aspetto più pericoloso di questa tattica? Essa, insieme ad altre tecniche, mira a sminuire l’interlocutore, a togliergli sicurezze e a confonderlo, al fine di poter far valere una falsa superiorità. In parole povere, tende a sopraffare l’avversario. È quindi una tattica usata nei confronti di persone umili, sensibili e speciali, per distruggerle. Infatti, se si trattasse di persone insignificanti, non servirebbe nemmeno attivarsi!

Dunque attenti a questi marpioni. Se siamo attaccati, è perché siamo sulla buona strada e valiamo!

Personalmente vi do un punto di riferimento primario: diffidate da tutto ciò che concerne la sete di denaro, potere e successo!      

 

Italia, 2 maggio 2021

Io e molti della mia generazione, nati fra la fine degli Anni Quaranta e i primi Anni Cinquanta, siamo cresciuti con il culto della Repubblica e della Democrazia nonché dei diritti e doveri dei cittadini. Successivamente ho approfondito il Diritto Costituzionale e, quindi, la Costituzione Italiana e i principi che l’hanno ispirata. Per cui ho creduto fermamente nei valori democratici e repubblicani, dando il mio modesto contributo di cittadino al progresso della Repubblica.

Trascorsi oltre sessant’anni da quando mi furono inculcati quei valori, ora, pur mantenendo l’atteggiamento positivo e collaborativo di sempre, affermo a chiare lettere e senza tema di smentite, che:

Non credo più nello Stato, nei suoi Rappresentanti, nei suoi Organi, nella Magistratura e, tantomeno, nei partiti politici”;

che, nelle votazioni, scelgo volta per volta sulla base della loro credibilità, purtroppo solo apparente.

D’altronde lo sfacelo culturale e morale, e soprattutto i suoi risultati, sono sotto gli occhi di tutti. Peraltro, nemmeno in questa pandemia si è avuta la decenza di sospendere una percentuale dei cospicui appannaggi della “casta”, concetto incompatibile con una repubblica, nonché delle tante spese pubbliche ridondanti. 

È rimasta, tuttavia, intatta la mia fede nei confronti dei singoli cittadini ancora in minima parte presenti nelle Istituzioni che, pur adempiendo con diligenza e sincero impegno i loro compiti, sono osteggiati e messi da parte, sacrificati sull’ara della corruzione e dell’interesse di parte.

                                                                              

Pianeta Terra 12 aprile 2021

Perfezione è contraddizione.

Non è quello in cui credo. È però quello che vedo sull’unico social che frequento per non isolarmi completamente.

Si posta come se fosse Vangelo (poi dirò perché il Vangelo è un’altra cosa) una massima e nello stesso istante si posta una foto che mostra l’esatto contrario.

Mi astengo dal fare esempi concreti perché urterei la suscettibilità di più di una persona.

Oh! Giovani, ci vogliamo svegliare? Ma pensate davvero che tutta questa gente che scimmiottate, quella che spara continuamente pose e frasi a effetto, che utilizzano l’aria delle scorregge invece di quella più vicino al cervello, sia gente felice?

Sicuramente sarà gente di successo, arrivata al potere, a posti di responsabilità, ma non alla felicità! Se fosse così, non ci sarebbe un ritorno ai campi e ai mestieri umili, dove le parole non servono a niente.

Svegliatevi! Se avete preso bastonate dalla vita non è perché eravate sbagliati, ma perché siete stati ingenui e fessi. Parafrasando il Vangelo, che ha valore perché le parole che vengono richiamate sono state scritte con il sangue da una persona realmente vissuta e morta innocentemente (!): “Non date le vostre perle ai porci, altrimenti si rivolgono verso di voi e vi sbranano”.

Ritornate a essere le persone semplici e veramente belle, in tutti i sensi, che eravate e diventate cattivi nel difendere la vostra identità. Niente musi appuntiti, pronti a succhiare ciò che non voglio nemmeno immaginare, e fisici prestanti, con i culi, le tette, i pettorali, le protesi o i grandi attributi che si ricercano nelle vacche e nei tori che sono in mostra nelle fiere e nei mercati.

Pensate davvero che tutto questo vi dia la felicità?

Ritornate a essere le persone semplici e veramente belle che eravate e non vi preoccupate se incontrate solo gente insignificante: non è altro che gente come quella che eravate voi, persone normali. Persone normali fra cui la storia ha scelto più copiosamente eroi e grandi personalità; e Dio i Santi!

E che voi potreste far diventare gli eroi della vostra vita.

Siate felici, siamo tutti belli perché diversi. Non ispiratevi a un solo modello; quello che vi viene proposto per denaro; altro che sangue sparso!

Il nonno.   

 

Pianeta Terra 10 aprile 2021

L’attuale situazione mondiale.

Premetto che non avrei alcun titolo per esprimermi su un argomento di tale rilevanza. Tuttavia ho quattro grandi vantaggi: un’obiettività ai massimi livelli mondiali; sono una sola testa pensante; non ho alcun conflitto di interesse; non sono corrompibile in virtù del fatto che sono vecchio e mi fido ciecamente solo di Dio.

Con particolare riguardo al fatto di essere una sola testa pensante, il lavoro che ho espletato per tutta la vita mi ha dato conoscenze non comuni nel campo organizzativo, nella sicurezza e nei controlli, ispettivi e no.

Per i Grandi, uno dei maggiori problemi nel prendere le decisioni è quello che non posseggono tutte le competenze per decidere. È necessario che essi si affidino a tecnici, esperti, ricercatori, scienziati, e così via. Le loro decisioni sono dunque condizionate da quanto riferiscono altri, dei quali non hanno la possibilità di verificare sempre la correttezza, l’obiettività e la lealtà. Ciò soprattutto quando le persone di cui bisogna fidarsi sono arrivate alle posizioni di rilievo non per merito, ma per l’appartenenza a gruppi d’interesse o, esclusivamente, per sete di prestigio o denaro.

Dunque, tornando al problema della situazione mondiale, voglio fare qualche considerazione su alcuni aspetti fondamentali: a) geopolitica; b) economia e finanza; c) ordine mondiale.

Dal punto di vista politico si sono modificati gli equilibri successivi alla Seconda Guerra Mondiale e siamo in una situazione molto delicata.

Probabilmente nessuno vuole un conflitto, ma si tenta di modificare il peso politico dei singoli Paesi o Unioni di Stati nel panorama mondiale, con il risultato che la cooperazione mondiale, proprio in un’epoca in cui si sarebbero dovute affrontare tematiche di interesse globale, anziché consolidarsi è nettamente regredita.

 In materia economica e finanziaria regna la confusione e l’instabilità più assoluta. Se, finora, non si sono avute grosse ripercussioni è perché mancano gli strumenti per valutare quanto sta avvenendo e, conseguentemente, non ci sono state grosse variazioni negli indici di riferimento per non creare panico. Forse solo ora si sta prendendo atto dell’impellenza di colmare le storiche lacune presenti nel sistema economico-finanziario-commerciale globale.

Inoltre, il Covid 19 sta impegnando gli Stati e le Coalizioni di Stati in massicci esborsi di moneta, che impatteranno sulla ricchezza reale. Nemmeno è possibile ipotizzare la situazione che si prospetterà alla fine della pandemia: di sicuro ci saranno ripercussioni.

Insomma, per i comuni mortali dell’intero Globo non è un bel momento!

Per ultimo resta l’Ordine Mondiale che, tuttavia, rappresenta il Punto Focale.   

 Bisogna prendere atto che le Costituzioni e i Trattati definiti nel secolo scorso sono superati e vanno aggiornati o riscritti con il contributo di menti indipendenti, imparziali, lungimiranti e soprattutto eque; se non di Grandi Anime!

Che, detto esplicitamente, significa smetterla di prendersi per i fondelli e di spiarsi e lavorare: non per il vantaggio di singoli Stati, ma per il progresso dell’Umanità intera; coinvolgendo e tutelando tutti gli Stati. 

A livello Mondiale c’è una situazione unica per poter ridisegnare completamente l’Organizzazione delle Nazioni Unite. Poco più di una decina di Stati e la Comunità Europea potrebbero dar luogo a un Nuovo Ordine Mondiale, basato su: a) rispetto delle peculiarità nazionali sul loro territorio; b) riconoscimento del benessere dei cittadini, e non della forma di Governo, come parametro per l’ammissione a pieno titolo dei Singoli Stati; c) tutela dei Governi degli Stati membri sia da aggressioni interne che esterne; d) una moneta unica mondiale; e) regole globali e collaborazione per tutti i settori strategici: tutela dell’essere umano e dell’ambiente, economia, finanza, commercio, scienza, ricerca, sicurezza, controlli, sanzioni; f) organi mondiali di arbitrato e di Giustizia; e così via.

Si tratta di cambiare totalmente visioni e prospettive, passando da situazioni superate e ormai improduttive ad alti ideali di equità, giustizia, rispetto, collaborazione; non ispirati da interessi egoistici, ma dall’opportunità di dare una svolta definitiva alle sorti dell’Umanità. Pur essendo consapevoli che potrebbero esseri necessari diversi decenni. 

 

Pianeta Terra 3 aprile 2021

Siamo di fronte a una situazione mai vissuta prima nella Storia Umana: un evento che interessa quasi tutto il Mondo!

È forse tempo di fermarsi a riflettere; di annotare eventi, pensieri, sensazioni e stati d’animo per cercare di farsi un’opinione personale su quanto sta accadendo.

Già, perché c’è una pandemia ben più pericolosa di quella in atto, un virus, cioè, che può distruggere l’integrità dei singoli e dell’intera umanità, la pandemia della comunicazione: esplosione di espressioni casuali e senza controllo; oppure, dichiarazioni ben congegnate per rendere certo ciò che non lo è, o per indirizzare la gente verso una qualunque direzione predeterminata. Manca il parlare profondo.

Relegando l’anima e l’essenza dell’essere umano a un fantoccio, siamo riusciti a renderle mute e inesistenti!

Per questo cataclisma c’è una, e una sola, possibilità di salvezza: la riscoperta dell’anima; e la sua redenzione in vista della Risurrezione del corpo mortale.

Riavviciniamoci, in Spirito e Verità, al messaggio e alla persona di Gesù Cristo, abbandonandoci totalmente a Lui.

Allora questa del 2021, davvero potrà diventare la Pasqua che darà una svolta radicale a questo futuro senza Speranza e di soli colori plumbei.

Auguri da un anonimo.

      

Paese 19 febbraio 2021

Questa mattina mi è venuta un’altra intuizione; questa volta avente per oggetto la Pandemia in corso.

Se il Governo, dopo aver fornito gratuitamente mascherine FFP2 a tutti i cittadini, obbligasse per quindici giorni a indossarle rigorosamente a tutti, senza eccezioni e, contemporaneamente, prevedesse che tutti quelli in entrata nel territorio italiano da terra, cielo e mare, fossero obbligati a rispettare lo stesso obbligo per quindici giorni dall’ingresso; e se, ancora, nelle occasioni in cui si deve bere e mangiare si prevedesse rigorosamente un distanziamento di due metri, cosa accadrebbe? Ovviamente il tutto dovrebbe essere accompagnato da sanzioni, ripetibili anche più volte nella stessa ora (50 euro e contemporanea consegna di cinque mascherine FFP2) che, per i casi recidivi, potrebbero arrivare fino al confino per quindici giorni in luoghi appositamente previsti. Per i servizi pubblici, in caso di inosservanza, dovrebbe essere previsto il ritiro definitivo della licenza d’esercizio. Rimarrebbero i ristori a favore dei cittadini più danneggiati dalla pandemia. Ovviamente il tutto dovrebbe essere oggetto di approfondimento.

Qualcuno può darmi una risposta in merito, dopo aver riflettuto per qualche minuto?

Paese 18 febbraio 2021

Ci sono voluti settant’anni per convincermi che la relazione con Dio è fatta, sostanzialmente, dal tendere al rispetto verso tutti e tutto; dall’alzare gli occhi verso l’Infinito, per desiderare dal profondo la realizzazione dei più alti ideali: Verità; Giustizia; Pace, cioè serenità; Amore, cioè la relazione piena con Dio.

In tutta la storia umana, l’Unico ad aver indicato la strada certa per arrivare a Dio è stato Gesù di Nazareth: “Io sono la Via, la Verità e la Vita”.

Tuttavia, bisogna considerare l’unicità di ognuno di noi, che deve trovare la strada per quello che si trova ad essere, per il contesto in cui vive, per quello che è capace di esprimere momento per momento.

Non è il fare o non fare qualcosa, e nemmeno percorrere un itinerario diritto o diretto. È della nostra natura umana essere più o meno fragili e incostanti, tutti!

Non è subire, non è tacere la verità, non è sentirsi più grandi o più piccoli degli altri; non è essere sani o malati e tanto meno percorrere strade che dall’inizio non sembrano del tutto convincenti. Dall’inizio, perché per molti è diventato troppo facile ingannare una persona per poi poterla trasformare a proprio piacimento.

È l’essere consapevoli che, non essendoci autonomamente scelti un luogo e un momento in cui venire alla luce, abbiamo comunque un’immensa Dignità, che si realizza pienamente solo generando il Bene; quello che ci è possibile, quello che ci rende sereni.

E quando ci prende il desiderio di confidarci con qualcuno che dall’alto della sua Immensità ci ascolti intimamente, seguiamo le indicazioni di Gesù, che ha insegnato come rivolgersi al Creatore: “Mio Dio, mio Amore Misterioso e Infinito, sia santificato il Tuo nome. Si realizzi pienamente il tuo Regno d’Amore; sia fatta la Tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi la nostra quotidiana parte di Te, perché possiamo impegnarci per il cibo e la dignità per tutti. Perdona le nostre imperfezioni, i nostri tradimenti, le nostre mancanze d’amore, perché anche noi, ora, per mezzo della Tua Grazia, perdoniamo tutti quelli che ci hanno offesi. Non ci abbandonare alle inclinazioni perverse e liberaci dalla fonte di ogni male, il diavolo. Così sia”. 

Più sinteticamente: “Padre Nostro che sei ne cieli, sia santificato il Tuo Nome. Venga il Tuo Regno, sia fatta la Tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori; non c’indurre in tentazione e liberaci dal male. Amen”.

Tutto il resto lo farà Dio, riempendoci della sua Pace, indirizzandoci per le Sue misteriose strade, verso di Sé.

 

Tuttavia, ci vorrà ancora del tempo, se mi sarà concesso, per comprendere ancora di più. Consapevole del fatto che, quando le mie convinzioni saranno ulteriormente calibrate, non sarò arrivato a capire …che una briciola dell’Immenso! 

  

Paese 27 gennaio 2021

Dio non è un’esclusiva dell’Ebraismo, dell’Islamismo, dell’Induismo, del Confucianesimo, del Cristianesimo o di qualsiasi altra religione. Non è Dio a doversi conformare alle organizzazioni religiose, quanto le strutture religiose e i loro adepti a Dio.

 La rivelazione completa di Dio è stata fatta da Gesù di Nazareth, che ha dimostrato:

1)      che con la morte si sperimenterà un’ulteriore infinita dimensione;

2)    che Dio è Amore (non sesso). Tutto ciò che suscita Amore, allo stesso tempo, verso sé stessi, verso gli altri e verso la natura, viene da Dio.

Le religioni diventano credibili a tutti gli esseri umani, e non solo a quelli che vi partecipano per tradizione o per convenienza, solo quando cercano di rappresentare la Verità e lo Spirito di Dio. Principio che vale anche per ogni singolo adepto. Non si tratta di essere sempre perfetti ma, nel contesto in cui si vive, con le peculiarità, l’umanità e le competenze proprie, ciascuno deve assolutamente cercare, e vivere, intimamente Dio.

 

Paese 29 gennaio 2021   

È legittimo che, nel rispetto degli altri, ogni essere umano possa scegliere di cosa nutrirsi, chi e come amare, di cosa occuparsi e come spendere la propria vita. Ma, per creare un contesto sociale e un Mondo vivibili, non basta!

Sono indispensabili un’alta moralità e grandi ideali, a cui tutti dovrebbero ispirarsi.   

 

Paese, 3 gennaio 2021

Perseguire un singolo cittadino e non le grandi organizzazioni, che creano ben più danni, disastri e catastrofi, è indegno di una società civile.

È un vero crimine contro l’umanità!

Bisogna impedire che possano legalmente operare società di una grandezza tale da condizionare le sorti dell’umanità e alle quali non è possibile indirizzare con immediatezza le responsabilità, le sanzioni e il regime di controlli previsti per i singoli.